effimero. sogno il giorno. e il momento.

Colonia. adesso.

spoliarmi di tutto di nuovo, il mio corpo rifiuta questo cielo. ingerisco solo acqua e koelsch da due giorni. quieta e´ l´ acqua di Colonia. il tuo profumo e´vanito, svaporato in una notte.

 ich liebe dich nicht mehr. stanza di un vecchio cliente. gemiti oscuri. sera e fu mattina. vaghiamo fra Heumarkt Neumarkt e Rudolfplatz. di giorno le terrazze puttaneggiano di froci chic. ecco l´acqua di colonia, scorre il Reno , lo vedo se solo mi affaccio sulla strada , da questo ostello in Reihngasse. 19 euro al giorno. sono vuoto dentro le tasche e sono vuoto nelle viscere e ho il cuore gonfio. sono pieno solo al mattino dopo un incubo di kneipen e musica da pub , pieno e vuoto come il delirio di angoscia dell´alba rosa-grigio di infarto che stria la volta dietro il gross s. Martin e fra le torri del Dom. nessuna voglia di lavorare a Duessendorf al puff con Enea e Cristian. sono solo in quattro nel bordello, e´piü che altro un appartamento, alloggio gratuito, il quaranta per cento della marchetta e´per lo chef. Nico vuole arrivare ad Amsterdam, io mi rivesto di notte fino al midollo. da Palermo un ex cliente di Nico, Marcello – la pellicciaia, squoia animali per la vanitä- e´arrivato, senza carta di credito senza troppi contanti, dice, ma sfoglia assegni nei negozi di antiquariato, ho contrattato per lui una cornice, e la guida turistica e´gratuita, bastardo. non sgancia un euro, vuole sfruttare una marchetta, al roemische-museum chiede di tradurgli dal latino le steli ed i souvenir di cartapesta alla portata di una pellicciaia, le riproduzioni dei bicchieri e delle coppe wieviel kostet es? soll ich immer fragen, was glaubst du, das ich bin hier fuer dich? perche´tu possa riempire valigie di souvenir di dubbio gusto, sfruttando il mio poco tedesco ? e che ti spieghi e la cittä e la vita? ed i musei? e che ti porti nei locali con dunkel Raum? sei morto e non lo sai, stai rischiando di finire squoiato all Aachner weier, stanotte, e della tua pelle si vestiranno gli scoiattoli. le foglie scivolavano liturgiche nel parco, due ore fa, c´era un eco di sole nell aria. ed io mi sono comunicato di fruscii. nessun contatto umano la mia pelle e´tempio. allo Stiefelknecht ho sputato in bocca ad un crucco in ginocchio , mi ha leccato le scarpe da tennis, le ha tolte le ha sniffate. questa e´l ´acqua di colonia. la prestazione mia: beneficienza. ha avuto un´ estasi quando il mio orgasmo l´ha raggiunto sulla fronte, mentre respirava dentro la maschera terminale di ossigeno della NIKE. si ricomincia fra poco. stanotte al Chains. leaderweste, ich brauche einen Sklaven um meine Nerven in Ruhe zu haben. das ist Das Wasser von Köln.

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