si è preso venti pasticche ieri. Maurizio è all’ospedale.

Fuori dal carcere.

ma la storia inizia prima. come sempre nel punto in cui l’Irrimediabile si sbuttana per il gusto di passare inosservato.

di preludere al guasto.

Sabato, sediamo alla solita pizzeria del Borgo, capricciose a due euro e cinquanta. servite su piatti senza bordo , di metallo.

sfaldiamo una familiare con Luigi e Nico, cazzeggiamo sgangherati. ma a metà di una frase Nico spalanca la bocca piena minchia come si è ridotto, c’è Maurizio la Manomorta, spiffera piano.

è dietro le mie spalle e so che sorride irraggiungibile ma non mi volto.

come stai non ti si vedeva in giro da un po’, dice Nico.

adesso si piazza davanti a noi e sorride davvero come solo i folli o gli angeli caduti,  privo di attesa , al di là di ogni speranza o disperazione.  le macerie dei suoi ventitre anni fumano di olocausto.

chiedilo al Malacarne dove sono stato,  senza piegare le labbra sui denti, adesso devo andare, aspetto visite.

E’ ai domiciliari.  ed A.  se l’è rimesso dentro, gli piace vederselo girare in mutande in casa, malgrado non gli tiri più coi maschi al Maurizio , è impotente da quel punto di vista lì, ormai.  A. prenderà più botte, spiego al Luigi che non sa di quella storia, la vecchia checca bancaria le prenderà di santa ragione, perchè ci tenta sempre e se lo alleva come un mastino, sta coltivando il suo assassino.  per espiare lo schifo che prova per i suoi sessant’anni di divieto di essere se stesso.

A. ha paura che sua madre, novantenne, lo scopra. prima temeva che suo fratello, quando era vivo, lo venisse a sapere, poi i suoi colleghi, ora la vicina di casa, i suoi nipoti, il carneziere,  tutti più importanti della sua vita. ed ora alleva il suo assassino. perchè hai fottutamente ragione : tu fai schifo, come tutti i repressi. la tua vita sarebbe inutile non fosse tossica.

mi ascolti? chi ammazza un represso ammazza un uomo già morto.

erigo statue alle mani che ti si annodano alla gola.

ma lo stereo ed il pc portatile l’avrà portato al villino , non come quella volta . perchè sa economizzare il suo lasciarsi derubare. vecchia checca fa brodo annacquato.

poco fa Nico alla mia porta con vaschetta d’alluminio porta-pranzo, chiede entrando se ho da bere, e si fionda sul  frigo.

anellini al forno a  colazione, che si festeggia?

niente, dimmi come va con Faccia-di-sbirro, quel figo con gli occhi neri, mi ha detto Gianfrancesco che ti imbarchi ogni sera con lui e non ti si vede più.  mi stai diventando gay Malacà?

fottiti. non gli spacco il culo perchè è il mio migliore amico.

inanelliamo la forchetta e lui su due piedi:

ho sentito A., mi ha detto che Maurizio è all’ospedale.  Dall ucciardone (o come cazzo si scrive) non è mai uscito veramente fuori.

s’ è ingoiato venti pasticche , mi sa che è spacciato.

ed io non sento niente. ricordo solo che aveva paura a dormire da solo. non sento niente. c’è un limite oltre il quale sono andato da troppo tempo.

posso solo registrare.

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Commenti

  • anonimo  Il novembre 4, 2003 alle 3:38 PM

    “ed io non sento niente. ricordo solo che aveva paura a dormire da solo. non sento niente. c’è un limite oltre il quale sono andato da troppo tempo.
    posso solo registrare” Credo che ci siano delle volte in cui il dolore è talmente sordo da non risuonare, ma non per questo non esserci. Come un pezzo di ghiaccio fa talmente freddo da bruciare, come un colpo di calore fa talmente caldo da fare venire i brividi di freddo. Se tu sai trasmettermi quel dolore è perchè è dentro di te. Quando ti leggo vedo passare davanti agli occhi i poco più di venti anni e mi chiedo come sia possibile all’inizio della vita finirla. Nel punto che dovrebbe essere il trampolino, cadere in una piscina vuota, in un pozzo buio. Penso che ci siano luoghi, momenti, situazioni che ti segnano per sempre e forse veramente ci sono attimi in cui la speranza non c’è più. Ma quando ti leggo mi vengono in mente altri bambini…. quelli di oggi che sono rinchiusi dentro orfanatrofi. Loro potrebbero ancora farcela… La tua vita, la vita di chi ha già vissuto come loro non può evitare che arrivino a venti anni pensando che sia finita? Alice

  • Ossignore  Il novembre 4, 2003 alle 7:59 PM

    possederti nei fianchi è sbuttanare il cielo.. chissà se ti sognerò ancora uomo dai capelli verdi…

  • regulus21  Il novembre 5, 2003 alle 1:35 PM

    Mi piacerebbe cantarti una canzone. Scegli.

  • rudybelcastro  Il novembre 5, 2003 alle 11:22 PM

    cuscì mi spiace pi stu maurizio
    speramu ca s’arripigghia
    salutamu malacà

    PS Si, scrive Ucciardone.

  • inconsapevole  Il novembre 6, 2003 alle 12:40 am

    malacà, sto mondo sta andando irrimediabilmente a puttane. in tutti i sensi, penserai te.. qui si respira un aria fangosa, torbida e non c’è da aspettarsi nulla di buono dalla gente. è un’epidedemia. per quanto ancora resisteremo al contagio? l’olocausto non è che una interminabile incubazione. buonas noches.

  • malacarne  Il novembre 6, 2003 alle 2:39 PM

    Alice, lo credi davvero? possono ancora farcela? a che condizioni? solo tre delle persone uscite dagli istituti ce l’hanno “fatta”, fra quelli che conosco, e sono quelli adottati da notabili palermitani. mobilità sociale per cooptazione, credo si chiami. o ti assimilano o non c’è scampo, ma io voglio la rivoluzione dei fanciulli. Ha ragione inconsapevole, qui si respira aria fangosa, e c’è pericolo di essere contagiati , di desiderare essere contagiati, chi “e l’ha fatta” è stato contagiato, state certi che non saluta più i compagni di istituto (mi sale il sangue in testa) .

  • malacarne  Il novembre 6, 2003 alle 2:47 PM

    cuscì, Maurizio si sta arripigghiannu, è na minkia mancu bona pi pisciari, un si seppi ammazzari stavota, u ciriveddu suu s’ava arripigghiari , picchì chistu ci riprova, mi sa. tannu ci avianu a pensare , quannu era nicu, ad aggiustaricillu, uora è vittima destinata. per questo si apre un silenzio infinito, che ha superato la disperazione. ha intuito l’irrimediabile.

  • regulus21  Il novembre 6, 2003 alle 3:01 PM

    Ah, leggere quel dialetto scabroso e puntuto mi fa venir nostalgia, mal di Sicilia… Palermo, Monreale, Catania… minchia! 🙂

  • malacarne  Il novembre 6, 2003 alle 3:13 PM

    e allora cantami in dialetto, ti insegno io una canzone. una senza musica;))

  • lysandracoridon  Il novembre 6, 2003 alle 5:54 PM

    Caro fratello, ti abbraccio forte forte forte. Hai capito che ti abbraccio forte?! 🙂 Devo ammettere che mi sei mancato in questi giorni.

  • malacarne  Il novembre 6, 2003 alle 6:55 PM

    anche tu:)

  • regulus21  Il novembre 6, 2003 alle 8:33 PM

    Ok, comincia, che la imparo… 😉

  • malacarne  Il novembre 6, 2003 alle 9:00 PM

    sulu nta na caverna un picciriddu stancu sugnu, ca canta e chianci un cantu ruci e nicu è ca cantu in dialettu e mancu mi capisciu: ‘nta sta nuttata niura comu na petra dura, na petra du vulcanu , rintra u regnu ru scuru chiaciu ca veni a luci , sulu sta paci eterna.

  • JeffBuckley82  Il novembre 6, 2003 alle 9:11 PM

    compà non mi dilungo troppo con il dirti che anche questo post è molto intenso perchè già sai come la penso. Ora… volevo dirti che ho letto la tua e mail e l’ho capita woww 😀 presto ti risponderò. Cmq ti invito ancora a comprare quel fottutissimo album di Battiato ( fallo per me cazzo) sn certo che ti piacerà. Si intitola Fetus. Adesso ascolto Theme Edward ScissorHands colonna sonora del film omonimo con Jhonny depp ( grandissimo in quel film) Costa davvero poco ( 5 Euro) da Ricordi. Oggi c sono andato e ho respirato un pò di cultura.

  • lefty333boy  Il novembre 6, 2003 alle 9:21 PM

    kalispera;-)

  • malacarne  Il novembre 6, 2003 alle 9:36 PM

    Jeff, temevo ti saresti arrabbiato per l’e-mail, ho corso il rischio, anche di banalità, ma infondo la conoscenza , anche reciproca, si basa su alcuni luoghi comuni da cui partire, altrimenti non cisi capisce . p.s. hai una percentuale sulle vendite di fetus?:D, vabbuò sabato pomeriggio vado alla Ricordi (sta cosa “fallo per me” poi me la spieghi;), mi ricorda quello che si fece piantare un coltello nel palmo da Di Caprio, sorseggiando assenzio.

  • malacarne  Il novembre 6, 2003 alle 9:38 PM

    kalispera, pu pas lefty? dos mu ena fili (ih ihih )

  • JeffBuckley82  Il novembre 6, 2003 alle 9:47 PM

    poeti dall’inferno…. so un posto ( nn ricordo il nome ma è un pasino) fuori palermo dove vendono l’assenzio. Buonanotte. Vedi che sabato pomeriggio io sono da Ricordi ( 😛 nn dovevi darmi l’indizio). Fetus è un capolavoro per questo ti esorto a compralo. E’ il Kid A italiano ( con la differenza che è uscito circa 25 anni fa).

  • malacarne  Il novembre 6, 2003 alle 10:00 PM

    lascia stare i radiohead sunnu i megghiu 😉
    minkia vado lasciando in giro tracce, c’è solo in via cavour la ricordi? ma tanto tu non sai che faccia ho (mentre io una ideuzza ce l’ho;) (ma devo essere certo che nessuno mi guardi mentre intasco il cd;)) , e poi tanto meglio , a limite andiamo in questo paesino a prendere il … telaccolli ;)? (mi sa che è decisamente illegale;)

  • JeffBuckley82  Il novembre 6, 2003 alle 10:04 PM

    melaccollo compà… sei un bastardone però…. se mi riconosci dammi qualche suggerimento sulla tua persona quando c becchiamo sabato ( nn si tratta di adescamento)

  • malacarne  Il novembre 6, 2003 alle 10:15 PM

    bastardo per nascita , ma ci metto impegno a perfezionarmi sulla via della mascalzonaggine. p.s.: mai adescato un cliente e tu?;))

  • malacarne  Il novembre 6, 2003 alle 10:18 PM

    minkia , mi sono messo pure l’orologio nel template con tutti gli effettini per tener d’occhio il tempo…è tardi … notte;)

  • lefty333boy  Il novembre 6, 2003 alle 10:30 PM

    ehi ottimo greco amore..sai diventare anche dolce a volte ah? tha sou doso ena fili..nai…-chi sa’ perche ci sono un paio di libri in giro che ho l impressione che siano tuoi? …;-))

  • anonimo  Il novembre 6, 2003 alle 10:49 PM

    Niente da fare Malacà…non ti sforzare così platealmente…questo non sarà mai un blog erotico…nonostante questi chiari (?) tentativi!!!;)

  • kalos  Il novembre 7, 2003 alle 12:58 am

    nun ci poi iri lunedi’ pomeriggio a la ricordi, chi vegnu puru jo’? 😛 ciau fratuzzu… ;* (jeff, pure tu di palermo?)

  • kalos  Il novembre 7, 2003 alle 1:00 am

    radiohead? indovina che CD ho comprato martedi’ pomeriggio alla ricordi di cui sotto? 😛

  • malacarne  Il novembre 7, 2003 alle 2:58 am

    lefty, scriviamo questa storia insieme: (premessa:Prostituire, dal latino prostitùere, cioè mettere in vendita, rendere pubblico …pubblicare). Potrebbere essere una sceneggiatura, anzi un romanzo: uno scrittore che ha pubblicato dei libri “falsi” che fanno l’occhiolino al lettore, scritti per fare soldi , poi decide di nascondersi dietro l’anonimato e scrivere finalmente qualcosa di vero , il libro che nessuno gli pubblicherebbe, che lui stesso non vorrebbe mai pubblicare, un libro on-line, ed un libro-scandalo, ma vero , che nasce giorno dopo giorno, un libro vivo e soprattutto gratuito. Lui ora si sente un ” ex prostituto”, uno che ha smesso di prostituire la parola, perchè “un cuore che batte davvero è meglio che “batta” per niente “…(Xkè non mi mandi un ms privato col titolo di questi libri miei che ci sarebbero in giro? magari ci azzecchi, in qualche modo. ;)) , poi come in Love and Dead in Long Iland, o Tod in Venedig, facciamo l’incontro con la Bellezza (impersonata da Kalos, nomina sunt consequentia rerum) . Contemporaneamente intrecciamo il tutto con un remake di Poeti dall’inferno , Rimbaud lo facciamo fare a JeffBeckley, la scena madre si svolge alla Ricordi dove i tre si incontrano (in data e opra da stabilire privatamente;))

  • malacarne  Il novembre 7, 2003 alle 3:02 am

    p.s. nella scena alla ricordi Lefty farà una comparsata, tipo, chessò: la copertina di Mechanical Animal?;))

  • lefty333boy  Il novembre 7, 2003 alle 3:04 am

    ti ho beccato in diretta ..haha..e si ci sono 2-3 che potrebbero essere tuoi tranguilamente….ma non ti scrivo ora il p.m…caso mai domani;-)) voglio”aprofondire”..+++

  • lefty333boy  Il novembre 7, 2003 alle 3:06 am

    o magari come era’ il titolo in italiano del film ..sul padre di frankestein..”il tramonto dei dei? ”
    ;-))

  • malacarne  Il novembre 7, 2003 alle 3:09 am

    minchia lefty potresti fare il detective, colto in flagranza ;))

  • lefty333boy  Il novembre 7, 2003 alle 3:11 am

    non lo sapevi che lavoro per la direzione del “Sphincter”…I comments e i posts mi arrivano in diretta..;-))

  • lefty333boy  Il novembre 7, 2003 alle 3:16 am

    Se invece siete dei maschietti con tendenza a essere solitari e sognatori , siete i ragazzi XYY..Leuteronomio 8:3 (anche Matteo 4:4 e Luca 4:4) L’uomo non vive soltanto di pEne, ma vive di ogni parola che procede dalla bocca del Signore.+++

  • lefty333boy  Il novembre 7, 2003 alle 3:25 am

    “glykos” e’ dolce…IPERVOLIKA DOLCE…esta nocce…xxx.ma chi sono quelle pazze? hahahaha

  • lefty333boy  Il novembre 7, 2003 alle 3:28 am

    stavo copiando la mia ultima frase per TE..ECCO perche il “porno”

  • malacarne  Il novembre 7, 2003 alle 3:35 am

    ma come non ti riconosci più? una sei tu! eri troppo “fatto” quella sera;)) , tutti noi lavoriamo per lo sphincter (o con lui o attraverso di lui;) , ma a me ancora sta opzione non me l’hano data. a proposito, ancora con sti commentS , ma ce la vuoi ficcare una I in culo ai commenti, ho pensato di vendicarmi con te imparando il greco moderno, proprio per fare anch’io quello che tu stai facendo alla mia povera lingua;)) ah ahh aha

  • malacarne  Il novembre 7, 2003 alle 3:36 am

    anzi , questa frase te la metto TUTTA Dentro il blog;)

  • lefty333boy  Il novembre 7, 2003 alle 3:59 am

    hahahaha..questa e’ bella mi e’ piaciuta;-)) ho letto i COMMENTI…che mi hai lasciato..vedi le mie “amichette” non corregono piu i miei posts..;-))ma se te la caverai con il greco come me con l italiano sei rovinato…che fine ha fatto la tua amica aznalumbina?

  • lefty333boy  Il novembre 7, 2003 alle 4:07 am

    ti bacio la colonna dorica….

  • malacarne  Il novembre 7, 2003 alle 1:05 PM

    baciala, ma insisti sul capitello! ;))

  • regulus21  Il novembre 7, 2003 alle 1:42 PM

    Malacarne e Lefty: due miti! :)Bella la canzone, ci sono un paio di parole che non ho capito, ma bella.

  • Dankan  Il novembre 7, 2003 alle 3:57 PM

    I understand….ciao

  • lysandracoridon  Il novembre 7, 2003 alle 4:23 PM

    polla filakia!

  • lefty333boy  Il novembre 7, 2003 alle 5:34 PM

    Lefty: “Ti bacio la colonna dorica…”

    Malacarne: “Baciala, ma insisti sul capitello! ;))” that’s quite sexy babe…QUESTA non l avevo vista…evidentemente..hai fatto piu tardi di me stamattina ;-)) hai imparato il greco?

  • malacarne  Il novembre 7, 2003 alle 6:37 PM

    prima o poi lo farò, anche se preferisco le lingue vive (e l’italiano e il greco moderno non lo sono molto).

  • lefty333boy  Il novembre 7, 2003 alle 6:58 PM

    le lingue vive? 😉 ti bacio sull EDIPUS al colono 😉

  • pollyjean  Il novembre 7, 2003 alle 7:12 PM

    malacarne lo dici tu a lefty di volermi più bene di quanto me ne vuole attualmente?…

  • malacarne  Il novembre 7, 2003 alle 7:31 PM

    piuttosto sull’edipo re

  • anonimo  Il novembre 10, 2003 alle 9:52 am

    La tua risposta mi suona stonata… Mi stai dicendo che è meglio decidere di farla finita a venti anni, piuttosto che essere “contagiati” perchè adottati da una borghesia che li ha tirati fuori dal pozzo?? Probabilmente vivo al di fuori di questo pianeta, ma credo nella sacralità della Vita, e se per amarla si deve andare anche contro le proprie ideologie, i propri compromessi, i propri pensieri politici…. che facciano pure! Sono salvi. Credo che non stia a me decidere come una persona debba vivere una vita, basta che la viva, basta che la ami…. In quanto a non salutare più i compagni di istituto… io ti capisco, ma capisco anche loro. E’ molto più complicato per chi è riuscito ad uscire fuori dal pozzo, e sa che cosa c’è fuori, guardare in basso e dover tornare lì dentro per parlare con chi è rinchiuso lì, piuttosto che per qualcuno che ci vive sempre. Qualunque cosa la vita ti dia ora, ciò che capita nell’infanzia rimane indelebilmente scritta a lettere di fuoco. Così diventa terribile riavvicinarsi al dolore che ti ha segnato, guardare in faccia ad altre persone e pensare che tra te e loro l’unica differenza è una fortuna che la Vita ha deciso di dare solo a te.

  • anonimo  Il novembre 10, 2003 alle 9:53 am

    ops… dimenticata la firma, ma credo che sia per te lapalissiano: Alice

  • malacarne  Il novembre 10, 2003 alle 2:51 PM

    troppo comodo farla finita a 20 anni, troppo comodo per chi crede di essere fuori dal pozzo e quella sia la luce. io voglio la rivoluzione dei fanciulli, e se cadranno teste pazienza.

  • anonimo  Il novembre 10, 2003 alle 3:14 PM

    Se vuoi una rivoluzione, perchè non la guidi, o semplicemente fai vedere che può esistere? Alice

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