io mica so froscio

Roma. la notte dei morti. (L’altra verità)

In pi 

Piazza dei cinquecento. Devo fare quattrini coi frosci. Io mica ce volevo venì la pirma volta. giorni fa.

La prima volta facevo finta di dormire, cioè ce provavo. In macchina fuori dal cinema. e un froscio mi ha toccato di striscio.

se strusciava via, i miei amici ridevano , st’infami, chè ce l’avevano detto loro a quello di strusciarsi. che mi toccava le palle e loro sti ruffiani mi volevano instradare alle marchette.

poi ci ho capito il fatto delle marchette e me so detto: e che te frega.

quella volta gli ho detto annatevene chè c’ho sonno. anvedi sto zozzone.

mica so froscio io.

mentre che sono al bare e prendo il tè, che te ridi, bevo il tè io. Salvatore mi dice che c’è un froscio che ha invitato Claudio Seminara, me pare, ma nun so certo. Ma poi ha cambiato idea. e vediamo se ce posso salì io.

esco dal bare , la macchina si muove lenta, supera la svolta e rallenta. si ferma il tipo fa segno di avvicinarmi.

  Andiamo a fare un giro che poi ti regalo 20.000 lire. mica l’ho mai visto questo qui. Me pare che però l’artri lo conoscono

 Rientro al bare chè questo mi porta a mangiare al ristorante e poi ad ostia ed io devo prendermi le chiavi che ce l’ha l’amico mio.  Li artri mi guardano strano. chè questo ci ha i soldi e loro stanno tutti a rosicà specie il Claudio che ci stava a ndando e poi non l’ha voluto.

Che vai, con quello del GT? Stai attento che te la mette pure in culo, quello, che è attivo e passivo.

mi frega un cazzo lo metto a posto io se ce sta a provà , io non so froscio.

Come rosicano gli altri. pare che me vogliono ammazzà.

 31.10.1975

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Commenti

  • malacarne  Il novembre 25, 2003 alle 1:43 PM

    parola di Giuseppe Pelosi

  • anonimo  Il novembre 25, 2003 alle 5:44 PM

    Eheheh! Perchè non metti anche i numeri di telefono e gli indirizzi?!! 😉 Malacà, fa attenzione che, prima o poi qualcuno ti fa la festa!

  • ladystardust  Il novembre 25, 2003 alle 7:49 PM

    ma mannaggia a te, ma possibbile che ogni vorta che cerco de lavorà se butto l’occhio su fuffaggregator e vedo er post de malacarne me fionno a legge e nun faccio più un cazzo? E nun se fa ccosì eh! Baci da un raro esemplare femmina di Anto-rinco

  • malacarne  Il novembre 25, 2003 alle 7:50 PM

    farfallina non preoccuparti, non mi faranno fuori certo per questa cosa in cui (unico esempio ;))) io non c’entro , manco c’ero sulla terra quando è successa…e poi è tutto sugli atti processuali:

  • malacarne  Il novembre 25, 2003 alle 7:54 PM

    aho a ledy che sei de roma, ma io te sposo a te, che ciò fatto er sordato a me restata ner core…

  • Hana  Il novembre 25, 2003 alle 8:14 PM

    M. sei troppo bravo… trattasi di geneologica filologia 😉 mi piace tantissimo questo post. Hai letto Petrolio?

  • Hana  Il novembre 25, 2003 alle 8:15 PM

    jeff cazzo cazzo e cazzo nn ricorderò mai di cambiare login .

  • malacarne  Il novembre 25, 2003 alle 8:30 PM

    fratuzzu, ormai ti riconosco anche con la parrucca di tua sorella;)) / sta’ accura ca sciddichi ;))/ sì qualche anno fa, u liggiu , ero troppo ignorante però ancora e mi sono perso il meglio (per l’appunto gli aspetti teorici e linguistico-filologico). hai colto nel segno ho cercato di ricostruire geneticamente il testo (lo dovrebbe fare un romano , non io) perchè la confessione di Pelosi è assolutamente incredibile e falsa innanzitutto nella lingua , prima di essere opinabile nella veridicità..

  • lefty333boy  Il novembre 25, 2003 alle 9:26 PM

    “avrei potuto morire” , naturalmente;))

  • malacarne  Il novembre 25, 2003 alle 10:20 PM

    t’è piaciuto “avrei potuto morire?” è copia unica, come un orgasmo… .sborriamo:))

  • lefty333boy  Il novembre 25, 2003 alle 10:32 PM

    ricomonciamo a sborrare? haha…ma ci vuole una spalla..,;-))

  • lefty333boy  Il novembre 25, 2003 alle 10:33 PM

    come un orgasmo… .sborriamo:))
    ricomonciamo a sborrare? haha…ma ci vuole una spalla..,;-))

  • Hana  Il novembre 25, 2003 alle 11:03 PM

    nn m piace questo smodato e kitch uso del termine “sborriamo”. mi spiace è più forte di me. Forse sono troppo ben pensante a suggerirvi di contestualizzare la parola? da lettore ho le mie pretese …dopo se non vengono accolte fa niente. Buonanotte 😉 M. per le canzoni? qnd t decidi mi lasci il tuo contatto hotmail a.

  • whathefuck  Il novembre 26, 2003 alle 2:20 am

    A me questo piace. Grazie della p. di chi è?

  • Dankan  Il novembre 26, 2003 alle 3:02 am

    notte!

  • malacarne  Il novembre 26, 2003 alle 12:40 PM

    giorno! Dankan;)) whatfuck l’hai scritta tu quella poesia ! (malacarne’ remix) jeff, non lo trovo kitsch , solo volgare e gratuito (come il kitsch, manca però la graziosità domestica e la pretenziosità). Eiculiamo è troppo tecnico, veniamo ambiguo…”sgorghiamo” ecco questo è kitsch, oppure ancora più ridicolo zampilliamo. s-borrare letteralmente (arcaico. uscire dal borro, cioè dal fosso) S-borrare è emergere e tracimare, uscire dagli argini dal fossato, alla luce , fuori dall’abisso. quello che ti volevo dire anche in priv. è esattamente questo: diffida delle parole auliche , esiste una nobiltà per tradizione , certo , ma è anche istituzione. invece tutte le parole sono sante. sborriamo;))

  • Ameleht  Il novembre 26, 2003 alle 1:11 PM

    schizziamo, godiamo, eruttiamo, esplodiamo, eiettiamo, espelliamo, spariamo, spruzziamo, annaffiamo, inondiamo… e affoghiamo…

  • Ameleht  Il novembre 26, 2003 alle 1:12 PM

    pino la rana non è stato

  • malacarne  Il novembre 26, 2003 alle 1:24 PM

    io temo di sì (lo so che sembra strano) eppure…(sfoghiamo;DD)

  • malacarne  Il novembre 26, 2003 alle 2:15 PM

    jeff trasiu nta du cosu stranu , t’ arrivò u msg “illibatu sugnu” :))?

  • lefty333boy  Il novembre 26, 2003 alle 2:25 PM

    lefty sborri ma non butti mai via nulla, ricicli che è na bellezza))

  • malacarne  Il novembre 26, 2003 alle 2:36 PM

    infatti;) allons jouir? j’aimerais bien jouir dans ta bouche , je veux que tu me touche , suce ma bite, après ça ira vite dans ton jolie p’tit cul;)) (l’ho scritto con Cedric, un mio amico rapper della banlieu parisienne, ma non mi ricordo più il resto…).

  • malacarne  Il novembre 26, 2003 alle 2:48 PM

    era na cosa così (sono passati due anni): oueh j veux jouir dans ta bouche oueh putain quand tu me touche
    ce que j ressent quand j suis avec toi j’ai tout perdu, ma foi ma mef et mon job. j n’ai que toi, mon pot si tu parle en argot, j te suce comme un escargot…, t’es mon pot, sous mon paletot , ma foi, c’est chez toi.

  • malacarne  Il novembre 26, 2003 alle 3:11 PM

    la base del rap invece era simile a questo:

  • lataddarita  Il novembre 26, 2003 alle 9:43 PM

    grazie

  • lataddarita  Il novembre 26, 2003 alle 10:22 PM

    Naturalmente tutti i diritti di pubblicazione adesso sono miei e non la cancellerò 😉 – La poesia è l’urlo dell’anima –

  • whathefuck  Il novembre 26, 2003 alle 10:37 PM

    Azz… m’hai spiazzato, ci faccio un pezzo, penso… Con immutata stima, suo WtF?!

  • whathefuck  Il novembre 26, 2003 alle 10:37 PM

    Le do del tu e ti do del lei… 😉

  • malacarne  Il novembre 26, 2003 alle 10:52 PM

    fai come vuoi ma fai in fretta;)) adesso vado…a domani se non mi fanno fuori stanotte…

  • whathefuck  Il novembre 27, 2003 alle 2:55 am

    E se nella rosa dei verbi intorno alle azioni del sublime tu ‘ontemplassi un neologismo?, tipo… “borriamo” – nell’abisso anziché fuori – ? Bho?

  • malacarne  Il novembre 27, 2003 alle 12:38 PM

    contemplo templi di parole , ma temo i neologismi. Le parole sono sacre perchè bagnate dal sangue umano. Un neologismo mio presupporrebbe la mia autorità. Sono presuntuosi e untuosi i neologismi. Oppure è divertissement. Io devo registrare non distrarmi. . Non sono un creatore, un poeta, uno scrittore un linguista. Sono un testimone.

  • Ameleht  Il novembre 27, 2003 alle 1:02 PM

    ad ammazzare pasolini è stata questa nostra storia infame… santi poeti navigatori, e infami

  • Redeipavoni  Il novembre 27, 2003 alle 1:08 PM

    Che peccato che io non sappia cosa voglia dire rinnegare se stessi. Tutte le mie parti si sono sempre amate. Sono io che le odio.

  • malacarne  Il novembre 27, 2003 alle 1:20 PM

    in questo senso sì, è stata una società nevrotizzante, è stata la repressione sessuale (Pelosi in tutte gli interrogatori che ho letto sostiene che Pasolini avesse tentato di violentarlo con un bastone! lui cioè è probabile abbia sentito quella minaccia, se era nuovo delle marchette non mi stupirei che avesse percepito come un attentato alla propria mascolinità leggi vita un approccio sessuale da attivo. Noi stessi (io te e migliaia di altri ) usiamo “suca” o “te le fai sucare” , o l’espressione prenderla in culo o metterla in culo attribuendo accezione spregiativa alla passività. intesa come femminilizzazione e annientamento delle qualità di uomo. Siamo persone intelligenti eppure lo facciamo, figurati un ragazzo di vita degli anni ’70 (o un runeno oggi). Ecco perchè dire “io non sono froscio” è per me una prova di reato.

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