cielo putrefatto, in…

cielo putrefatto, inalbami di luce stanca.

io sono astratto.

e guardami diocane: sono l’abisso.

Palermo, prima dell’alba.

Exit, sabato sera che incombe come un presagio. TU apri le labbra e sorridi , dimentichi la catena, intaschi i soldi di papà e dici : i o s o n o v i v o .

invece menti . sei solo una copia fotostatica.

ingollo intrugli al whisky e bollicine e tutto il mondo comincia a curvare e persino sta miusic da gay bar mi sembra più tollerabile. quasi umana.

fiondami in vena alcool perchè sterilizzi la mia ferita nascosta.

La notte è mia gemella, credimi e trema.

ho labbra che si piegano come un coltello a serramanico in un aborto di sorriso. non ho scelto io la m a s c h e r a che porto , il mio aborto di cuore:

tutto questo , non lo ignoro, è solo la mia prigione.

quando perdo il conto dei drink sono in una pianura nebulosa. qui sto bene. fottiti diomondo. e muori perchè io possa godere la tua rovina.

il ciccione di fronte a me continua ad offrirmi intrugli alchemici , con sguardo sgomento del barista nanetto che non è abituato a vedersi sciorinare mance. in questo convegno di sciampiste: cinque euro di mancia a ordinazione non le hanno mai viste all’Exit. sorrido col senno di chi ha lavorato al Valentino. oltre la border line del bordello, du bord de l’eau.

la mer qui monte dans mon sang est l’autre visage de la mort. dovrò parlare di te, rue S. Denis? Marais, avvolto in un paletot ideale, sotto natale buono di caldaroste rimemorate, in una Parigi puttana.

i miei occhi hanno visto troppi abissi.

spegnimi

cancellami

oppure adottami.

con me non puoi fermarti a metà.

il ciccione porta drink non richiesti alle mie labbra oppure sono le mie mani?

scisso e nero . esco davanti al locale , mi reggo solo perchè il tipo mi tiene.

non avevamo contrattato un cazzo di niente, non c’ avevo voglia di lavorare.

invece finisco di atterrare sopra un tavolo di assi marce nel piazzale dei matrimoni dentro il parco della Favorita,

sopra di me si staglia falbo il palazzo Utvegio, nell’ombra per scissione dagli alberi nascono ombre di uomini e so di che hanno bisogno queste creature di buio e silenzio appena nate: di un cazzo che le nutra.

ingorde.

vomito appena mi appoggio al tavolo , ma il ciccione non demorde, rovino sopra il tavolo . ho i calzoni alle caviglie.

questo è il mio corpo.

questo è un sabba o un ultima cena?

chiudo gli occhi e finalmente vedo:

accanto al ciccione lavora sul mio cazzo un tipo smisurato. capelli crespi lunghi e neri.

appena quest’ultimo è apparso, il ciccione si è inginocchiato ad adorargli il cazzo.

borbottano parole come un registratore rotto.

ingirumimusnocteetconsumimurigni

spalanco gli occhi. è davvero piegato sulla mia erezione. con un lungo cappotto , un manto da principe notturno sotto il quale il ciccione lavora. sborro e lui ingoia.

questo il mio seme

in sacrificio per voi.

vomito ancora.

spegnimi.

oppure ingoiami.

non puoi fermarti a metà

con me.

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Commenti

  • Dankan  Il dicembre 1, 2003 alle 4:27 PM

    :*

  • Dankan  Il dicembre 1, 2003 alle 4:38 PM

    sai, molte volte quello che dici rimane nella mia mente come fosse un filo teso:da una parte la realtà, dall’altra ……….non so cosa.Alcuni parlano del tuo blog come un qualcosa di erotico.Si sbagliano.Almeno io la penso così. :)) dankan

  • Dankan  Il dicembre 1, 2003 alle 4:42 PM

    Sicuro che nessuno abbia notato le tue foto…?……
    😛

  • coniglione  Il dicembre 1, 2003 alle 6:13 PM

    il solito esagerato!

  • malacarne  Il dicembre 1, 2003 alle 6:25 PM

    Dankan secondo me no;)) hai ragione se sono erotico è un effetto secondario, l’essenziale è ben altro:) coniglione, sei sicuro esagerato? a me è sembrato troppo poco rispetto a quello che volevo dire;)

  • Ameleht  Il dicembre 1, 2003 alle 6:58 PM

    accura a’prossima vota…

  • malacarne  Il dicembre 1, 2003 alle 9:23 PM

    u sacciu, chi ti ricia? u diavulu vitti di quantu viviu…

  • anonimo  Il dicembre 2, 2003 alle 2:30 am

    quello che per te è marcio e muffa, per me è cielo e poesia. se tu vuoi sono pronto a chiudere lo squarcio.

  • malacarne  Il dicembre 2, 2003 alle 11:00 am

    anche per me questo squarcio mostra cieli;)), mio malgrado.

  • pietrarossa  Il dicembre 2, 2003 alle 12:18 PM

    Malacà, ti prego nella tua infinita conoscenza ti pongo un quesito:
    Quando si odia il genere femminile si chiama misoginia…quando si odia il genere maschile come si chiama?
    Ti prego dai un nome al sentimento che sto provando!

  • Ameleht  Il dicembre 2, 2003 alle 12:38 PM

    pietrarossa, è misantropia no? Non hai fatto il liceo classico, male, male… eheheh

  • pietrarossa  Il dicembre 2, 2003 alle 3:20 PM

    sai che non ne sono sicuro…perchè “misantropia” è riferito alla razza umana ma non specificatamente al genere maschile. Invece “misoginia” è un termine specifico. Non c’è in questo un pò di discriminazione? Come direbbe la mia amica/prof di filosofia politica non siamo di fronte ad una “gabbia linguistica”?

  • anonimo  Il dicembre 2, 2003 alle 7:29 PM

    misantrophos, comp. di misein ‘odiare’ e ànthropos ‘uomo’. Che poi il mondo sia sempre stato fallocentrico e abbia avuto il bisogno di coniare il termine misoginia è storia vecchia! E ho frequentato un semplice liceo artistico! 😉

  • lefty333boy  Il dicembre 2, 2003 alle 8:50 PM

    misandria….è la parola..misanthropos ..odia tutto il genere umano..

  • Dankan  Il dicembre 2, 2003 alle 9:32 PM

    eccolo li,il mio caino.arroccato sulla rocia come una fortezza medioevale…

  • Dankan  Il dicembre 2, 2003 alle 9:36 PM

    L’agomento del giorno è :Amore si, o no
    ? ……… :))

  • Dankan  Il dicembre 2, 2003 alle 9:37 PM

    Roccia

  • anonimo  Il dicembre 2, 2003 alle 11:05 PM

    Ehi! Misandria sullo zingarelli non c’è!

  • lefty333boy  Il dicembre 2, 2003 alle 11:07 PM

    in quello greco..cè signorina..

  • anonimo  Il dicembre 2, 2003 alle 11:56 PM

    😀 non avevo dubbi! ;*

  • anonimo  Il dicembre 2, 2003 alle 11:57 PM

    Ops! Scusa Malacarnuccia. Che cafona. Un bacio grande grande.

  • malacarne  Il dicembre 3, 2003 alle 1:11 PM

    ‘giorno sxro di non disturbare;))) cmq pietrarossa, come fai a essere ancora misandronico dopo aver visto il faccino del soldatino qui sotto? da violenza carnale…

  • anonimo  Il dicembre 3, 2003 alle 1:25 PM
  • lefty333boy  Il dicembre 3, 2003 alle 6:04 PM

    le foto sono bellissime anche il post…ti rubo qualcuna?mistica come un’acquasantiera messa nel cesso al posto del bidet;))

  • anonimo  Il dicembre 3, 2003 alle 7:20 PM

    Sei un pugno nello stomaco. Ma sei gia’ diventato una necessita’.
    Smilla

  • anonimo  Il dicembre 3, 2003 alle 9:03 PM

    indispensabile, e rassicurante , come tutti gli elementi devianti della società😦

  • anonimo  Il dicembre 3, 2003 alle 9:35 PM

    Mi incrino alla luce…Buongiorno…sono tornata dal mio breve viaggio….con una valigia piena di parole..Un bacio lefty

  • anonimo  Il dicembre 3, 2003 alle 9:49 PM

    ero lefty

    anonimo (http://) alle 21:45 del 03 dicembre, 2003

    sono il tuo motore di ricerca immagini preferito;), ma tu puoi chiamami dio

  • pietrarossa  Il dicembre 3, 2003 alle 9:55 PM

    sai che a me il soldatino da violenza carnale non piace più di tanto…ho gusti strani per gli uomini. è solo una fase, sarà il corso monografico sul femminismo a sortire questi effetti?

  • anonimo  Il dicembre 3, 2003 alle 10:06 PM

    mi urta considerare un soldatino (come chiunque altro) da “violenza carnale” – e’ veramente la prima cosa volgare che leggo qui dentro. kling for mala

  • anonimo  Il dicembre 3, 2003 alle 11:41 PM

    cercherò di esserlo di più allora; ho istinti volgari, sorellina, non è la mancanza di istinti volgari che fa andare il mondo come va, è la mancanza di razionalità che argini tali istinti , se il mio istinto sessuale nei confronti del soldatino è violento (in realtà è solo un modo di dire del mio ambiente volgare), non significa che stia legittimando in qualche modo la violenza sessuale (su persona non consenziente).

  • Dankan  Il dicembre 4, 2003 alle 12:19 am

    perfettamente ragione.di me stesso. 🙂

  • malacarne  Il dicembre 4, 2003 alle 1:13 am

    c’è un vento assurdo , manco posso uscire, ed on line non c’è un cazzo da fare, che palle, mi sa che mi fumo na canna e mi addummisciu e che minchia a fari…anzi no rompo i cazzi a qualcuno…

  • anonimo  Il dicembre 4, 2003 alle 3:27 am

    mi sa che non ci libereremo mai da ste cazzo di metafore cristologico clisteriche, è la nostra croce….

    ……….ti sei ammorbidito molto te sai…—mi piaci molto ora…che hai abbandontato la tua ” cattedra”—

  • pietrarossa  Il dicembre 4, 2003 alle 11:46 am

    insomma… Mai è un a parola grossa…ci vorrà il suo tempo, sicuro, ma alla fine questo morbo Pudico-cattolico tipicamente (facciamo finta di non sapere) italiano scomparirà. Ma non possiamo negare che esista il volgare, e che esso abbia il suo fascino…

  • Dankan  Il dicembre 4, 2003 alle 11:49 am

    Sono mortificato.Non puoi immaginare quanto sono stato male ieri.mi dispiace aver fatto risalire a galla i tuoi ricordi….davvero…. bacio.

  • anonimo  Il dicembre 4, 2003 alle 2:04 PM

    dankan hai fatto bene a farlo , inutile rimuovere, dobbiamo fare i conti con ste cose che ci abbiamo nel cuore (e nel culo;) e con le cose che ci stanno sul cazzo pure, uno fa finto che non sente più niente, che ormai il dolore è passato, oppure fa finta che non abbiamo avuto un’educazione cattolica che ci ha messo tremila paranoie del cazzo (come immagino possiamo sottoscrivere tutti, Pietrarossa incluso), io mi sono ribellato a tutto nella mia vita, ma è inutile che faccio finta di non essere VOLGARE o di non vedere il mondo come un fottutto Baciapile , voglio dire che non riesco ad uscire dalla catena cattolica e dai traumi infantili, nè posso vivere in un ambiente volgare senza che questo mi influenzi, sono così e posso solo oppormi per tutta la vita a questo, pur sapendo che farò solo due tre passi.

  • malacarne  Il dicembre 4, 2003 alle 4:18 PM

    stasera penserò a questo per farmelo venire duro col c…

  • anonimo  Il dicembre 5, 2003 alle 4:54 PM

    non avevo letto che il commento era tuo Mala, altrimenti del tutto irrazionalmente avrei reagito differentemente. come vedi ho anche io qualche catena:-) belloccio si il fustaccione qui sotto…cia’ k.

  • anonimo  Il dicembre 6, 2003 alle 10:22 PM

    for sorellina, chi non ne ha? avevo capito che non l’avevi letto, ho risposto comunque per esprimere un’idea che mi ronza in testa da un po’, è quello che si direbbe un imperativo etico: agisci malgrado il tuo istinto ti porti a compiere atti vili. Fingere di non avre tali istitni ritengo sia la fonte di nevrosi e mali sociali enormi. in nome del bene e della democrazia ad esempio si giustificano istinti di potere e denaro attualmente nel mondo, in nome della famiglia e dei suoi nobili valori si negano i diritti, insomma, chi di ce di non avere istinti volgari poi agisce in modo volgare ed efferato, venire a patti coi propri fantasmi anche sessuali invece può aprire una riflessione morale, non sono Sade, insomma, non ho alcuna filosofia del piacere anche a scapito della volontà altrui, era na battutaccia, ma è stata molto proficua per me la riflessione cui mi sta instradando;))

  • Dankan  Il dicembre 7, 2003 alle 10:35 am

    Un bacione grande quanto…..quanto…..il mondo.
    :)))

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