Paris 3/3

e quando le sirene scorrono blu verde acidissimo fra i rami fra i rami si corre e di fra la selva del Bois de Boulogne, di fra l’intrico che scheggia la carne io m’inoltro e nel mezzo del cammino perdo il fiato e sono solo credo e se mi volto non vedo che nebbia svaporata dalla madre terra per nascondermi, svaporata dalla terra matrigna per confondermi, per perdermi.

o Virgilio   

la -zia dietro ci fiuta che mi allucino come  un castello il rifugio della Talis, il suo micro chez-soi, una stanza con letto matrimoniale a castello preso da ikea, scarafaggi che emergono dal lavello sui piatti sporchi dal lavabo dalla vasca appena spegni la Luce appena spegni la luce diocane ti sprofondi un video dei Prodigy.

sporco come la luce di fra i rami dei lampioni e dei fari lontani ormai i fanghi mi baciano le ginocchia, fanghi finocchi, e sbocco in un sentiero e poi uno slargo e fra la nebbia scorge una sagoma e penso diocristo uno Zio, ma poi mi accorgo che quello non si muove e poi nel frattempo ho lasciato la refurtiva sotto un cespuglio e poi fanculo anche se mi schedano qui in francia nil novi sub sole, ma il cielo sublunare brilla del niente incantato delle meraviglie di chi vive

solo quelle, solo quelle,

e allora avanzo dietro di me tre fossi che ho scalato e cani ululanti chissa’ dove chissa’ dove

e gia’ a pochi passi fra la nebbia la statua si vede meglio sopra un piedistallo tipo ara di quelle che si esistono solo nei rebus e sugli Champs Elysées, o come mi scrive jC. in un sms sul cellulare -abbiamo scheda belga se ci chiamiamo finisce il credito-  "R-v. a los Sciampu Elsé" che sta per "rendez-vous ai Cammpi Elisii"

Mondo-L’Oréal/Paris.

E infine la statua é mutilata, senza testa con mano virgilia indica il cielo ma io non posso andare in quella direzione e alla fine dell’infine ecco si muove

ziocane si muove, non so se sia la nebbia o un fenomeno nei miei occhi eppur si muove

e riprendo a correre che non si sa mai sia un portento di quello che la -zia inventa per catturarti e metterti dentro per sempre e farti confessare un romanzo tipo: che hai rubato la saliera del Cellini quella volta che eri a Vienna e rifacevano la facciata del Leopold Museo e c’eran tutte le impalcature e una finestra casualmente aperta e che magari la saliera l’hai venduta per niente tipo barattata per una ferrari che é finita sfracellata in un tornante tra Nizza e Marseille, ma poi che importa quel che mi importa é la Vita.   

nel mondo si sale e pepe.

Poi poi sti figli di troia non si trovano agli Sciampi Elsé, penso sian entrati al Queen ma con le scarpe da tennis non mi fanno entrare, giusto per trascurare il fango sui pantaloni che manco il tassista voleva prendermi e torno nel covo della Talis mi appendo al campanello dopo averla squillata ché quella é paurosa e non apre,

e infine sul letto a castello sbuttano i due cagasotto che mi hanno abbandonato e Jc e Karim mi dicono no che non son scappati e poi che ho fatto tutto sto tempo e io ci racconto della selva oscura e della statua con scritte latine tipo cane me o diva e non so che diavoleria e che si muoveva

e loro si guardano e si ridono e dicono che non ci credono per niente alla mia storia e che li voglio prender per il culo

e io per vendicarmi-beati coloro- scrivo di loro due e di tutto il resto  per qualcuno che non crederà che esistono

e quando glielo dico si incazzano

soprattutto JC, ed io me la rido e ci dico:

para mi no passa nada: estoy accostumbrato a no existir

 

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Commenti

  • klingsor  Il marzo 11, 2006 alle 11:33 am

    fratuzzo, sei lontano dagli occhi e di più da cuore. e la rivolta tra le dita? la barattiamo con un foulard di Hermes?

  • malacarne  Il marzo 11, 2006 alle 2:03 PM

    non mi sono armAnizzato col sistema ancora,non preoccuparti,la rivolta é nel cuore e nei fatti,tra le dita ho la polvere e l’esempio di chi la rivolta diceva di farla e poi si é spaventato o é invecchiato, fatto il mutuo e acceso il televisore, e quel che é rimasto é la minigonna,le zeppe,qualche lapide e qualche gadget del Che; ho già scelto l’esilio:mollare “tutto” e venir a far massaggi e lavorare in strada e nelle saune forse non é una rivolta, ma é ben lontano dall’ Hermès-tismo cui alludi…son lontano dal mio cuore, ma forse trovero’ un by pass altrove.

  • klingsor  Il marzo 11, 2006 alle 6:39 PM

    tranquillo fratuzzo, ho barattato strada per vita e mi trovo solo una bronchite, qualcosa mi dice che non ho più l’età e forse non l’ho mai avuta. certo era meglio divertirvi le serate estive con un semplicissimo “mi ricordo” – i provini in bianco/nero costano più di 30 euro, le stampe digitali qualche cent al pezzo, gli antibiotici me li regala lo stato fascista; non mi prmetto il lusso di sputarci sopra che ho ancora qualche bomba da tirare

  • malacarne  Il marzo 15, 2006 alle 2:36 PM

    a proposito, ce la faranno anche stavolta i fascisti a vincere le elezioni?L’italia meglio fascista che frocia se la merita questa antivigilia del buio, e mentre aspetto il mio tribunale invisibile non vedo all’orizzonte che un secondo Medioevo purtroppo:con crociate vignettistiche da un lato e donne velate e infibulate dall’altro,feudatari mediatici che fanno da nanetto-giullare alla propria corte cabarettistica, gli artisti e i dissidenti fuori dalle mura della città o esiliati in regni lontani,e servi della gleba interinali,se fosse un problema italiota soltanto, potrei sentirmi ancora bene,andare in italia sarebbe come andare in uno staterello dittatoriale sudamericano,e pazienza,ma il medioevo ha due caratteristiche:dura più di ogni altra epoca e si espande come un’eclisse sul mondo.Lo stato fascista ti da panis antibioticos et circenses, siccome io non avevo bombe da spErare, ho scelto questo esilio

  • klingsor  Il marzo 15, 2006 alle 4:34 PM

    VI. LA SIGNORINA RICHMOND RACCOGLIE INFORMAZIONI
    SULLA CERCHIA DEI PRETENDENTI

    Perchè i lavoratori della testa
    non sono per la rivoluzione
    domandò la signorina Richmond
    perché di fronte alla rivoluzione

    hanno paura che una cosa
    dicono come potrebbe il fiore
    in questo sistema di merda
    che produce miseria

    possono vivere bene
    e dimenticano che dopo il fiore
    è necessario e inevitabile
    perché di fronte alla rivoluzione

    loro si comportano
    non come teste ma come pance
    mettono il loro sapere
    al servizio dei nostri oppressori

    non sono per la rivoluzione
    e dimenticano che dopo il fiore
    e hanno paura della miseria
    perché tanti vivono male

    e non riescono a capire che
    viene qualche cosa d’altro
    vivono in un sistema
    al servizio dei nostri oppressori

    perché non vogliono essere disturbati
    nella loro principale occupazione
    che è quella di riempirsi la pancia
    hanno paura che una cosa

    domandò la signorina Richmond
    questi pochi vivono bene solo
    se non appunto fiorendo
    vedono che soltanto pochi

    mettono il loro sapere
    perché tanti vivono male
    fiorire in un altro mondo
    hanno paura che una cosa

    ne escluda per forza l’altra
    vivono in un sistema
    che produce miseria
    e anche loro producono miseria

    nella loro principale occupazione
    vedono che soltanto pochi
    viene qualche cosa d’altro
    non come teste ma come pance

    loro sono convinti che questo sistema
    perché i lavoratori della testa
    perché non vogliono esere disturbati
    e anche loro producono miseria

    e hanno paura della miseria
    vedono che soltanto pochi
    possono vivere bene
    e non riescono a capire che

    loro si comportano
    in questo sistema di merda
    al servizio dei nostri oppressori
    non sono per la rivoluzione

    viene il frutto
    ne esclude per forza l’altra
    che è quella di riempirsi la pancia
    e non riescono a capire bene che

    in questo sistema di merda
    questi pochi vivono bene solo
    perch´ tanti vivono male
    loro sono convinti che questo sistema

    loro si comportano
    e hanno paura della miseria
    altrettanto naturalmente
    vivono in un sistema

    nella loro principale occupazione
    è necessario e inevitabile
    e anche loro producono miseria
    loro sono convinti che questo sistema

    è necessario e inevitabile
    dicono come potrebbe il fiore
    fiorire in un altro modo
    se non appunto fiorendo

    che è quella di riempirsi la pancia
    mettono il loro sapere
    fiorire in un altro modo
    perché i lavoratori della testa

    altrettanto naturalmente
    possono vivere bene
    perché non vogliono essere disturbati
    se non appunto fiorendo

    e dimenticano che dopo il fiore
    viene il frutto
    viene qualche cosa d’altro
    altrettanto naturalmente

    questi pochi vivono bene solo
    domandò la signorina Richmond
    non come teste ma come pance
    dicono come potrebbe il fiore

    perché di fronte alla rivoluzione
    viene il frutto
    ne esclude per forza l’altra
    che produce miseria

  • anonimo  Il marzo 15, 2006 alle 6:19 PM

    porcogiuda, c’ho messo una settimana a leggere il tuo blog, oggi l’ho letto tutto (almeno penso non mi sia scappata nemmeno una parola, nemmeno quelle celate che chiedevano solo di essere trovate). sin dalla prima parola captata per puro caso, ma qui bisogna scendere a parlare del sottile confine che divide il caso a qualcos’altro che disegna i percorsi della gente in modo talvolta senza senso, sono stato rapito da te, dalle tue parole, dai tuoi racconti come mai prima, mai sono stato così morbosamente attratto dalla lettura di qualcosa, a tratti mi sono rattristato, a tratti ho anche sorriso come solo con bukowsky mi capita di fare, sei stato (o quantomeno le tue parole) il mio compagno nel tragitto che mi portava tra le braccia di morpheo leggendo avidamente a letto prima di addormentarmi, il pensiero fisso durante il tragitto per la fabrica della conformità sociale, in cui devi guadagnarti-il-pane-perchè…, ascoltando trust dell’amoremio robert smith fino a far sanguinare lo stereo, peccato che siamo troppo lontani, lontani non “geograficamente”, lontani perchè io per te potrei essere solo “l’ennesimo-cliente-che-vuole-elemosinato-il-mio-corpo”, se solo ti avessi conosciuto fin quando eri qua avrei provato a vincere la-partita-persa-in-partenza, avrei cercato di avere ciò che sicuramente non potrei mai avere, la tua anima… ma tu vuoi stare solo, non daresti spazio a nessuno, tantomeno che a me…e allora mi accontenterei di assaporare la tua vita in una sola notte…
    Paolonik

  • anonimo  Il marzo 15, 2006 alle 6:23 PM

    ….how did we get this far apart?
    we used to be so close together
    how did we get this far apart?
    i thought this love would last forever…

    Paolonik

  • malacarne  Il marzo 16, 2006 alle 5:24 PM

    How each of us decides
    I’ve never been sure
    the part we play
    the way we are
    How each of us denies any other way in the world
    Why each of us must choose
    I’ve never understood
    one special friend
    one true love
    Why each of us must lose everyone else in the world

    However unsure
    However unwise
    day after day play out our lives
    However confused
    pretending to know to the end

    But this isn’t truth this isn’t right
    this isn’t love this isn’t life this isn’t real
    this is a lie

    How each of us believes
    I’ve never really known
    in heaven unseen and hell unknown
    How each of us dreams to understand anything at all
    Why each of us decides
    I’ve never been sure
    the part we take
    the way we are
    Why each of us denies every other way in the world

    However unsure
    However unwise
    day after day play out our lives
    However confused
    pretending to know to the end

    But this isn’t truth this isn’t right
    this isn’t love this isn’t life this isn’t real
    this is a lie
    this isn’t truth this isn’t right
    this isn’t love this isn’t life this isn’t real

  • malacarne  Il marzo 16, 2006 alle 5:56 PM

    klingsoror,
    i lavoratori della testa
    non vogliono nessun potere
    ché tutti gli animali sono uguali
    e non voglio diventare più uguali degli altri, come i porci.
    e allora anche gli asini inizino a lavorare di testa,e la galline e le pecore pure, se esse accettano la loro natura pecorina perché mai i lavoratori della testa dovrebbero metterli su due zampe?E come gestire il potere che la bipedizzazione
    coatta del popolo ti da?se le pecore vogliono usare la testa, e non per dare testate al pallone, si puo’ cominciare a camminare a due zampe tutti insieme,senno’, che
    i lavoratori della testa coltivino fiori e frutti per il proprio giardino, se
    attorno le belve feroci preferiscono la selva, perché perder tempo a decespugliare?se invece guardan oltre la siepe e il giardino gli piace, magari prendono esempio, ma i lavoratori della testa non son nati per diboscare

  • anonimo  Il marzo 16, 2006 alle 7:37 PM

    questo blog è magnifico. scusa, ho *dovuto* dirlo.

  • anonimo  Il marzo 17, 2006 alle 2:08 am

    Malacà, un giorno ti incontrerò, non so come ma accadrà…

    Paolonik

  • anonimo  Il marzo 17, 2006 alle 2:09 am

    (…e questa non è una bugia…)

    Paolonik

  • zombieglam  Il marzo 17, 2006 alle 2:23 am

    sai cosa?
    mi manca la poesia. io giuro, giuro che l’avevo. la tenevo tra le mani e ci giocavo e ognitanto mi insegnava come scrivere qualcosa di bello.
    ma l’ho persa, oppure da orrenda bagascia quale è, se n’è andata a farsi fottere da qualcun’altro.

    oh malacarne. vorrei affondare i denti nelle natiche di un bell’uomo, oppure giocare con gli occhi col cameriere al ristorante.

    tu che viaggi sempre, che cosa ci trovi nel viaggio? io vorrei scappare. come se trovare qualcosa di nuovo mi risvegliasse, mi facesse ritrovare quella puttana di poesia.

  • anonimo  Il marzo 17, 2006 alle 2:29 am

    you know you turn me on
    eyes so wide and legs so long
    but don’t try to talk to me
    I won’t listen to your lies

    sophisticated smile
    you seduce in such fine style
    but don’t try to fool me
    because I can see through your disguise

    but I don’t mind
    I just don’t care
    I’ve got no objection
    to you touching me…

    you know just what to do
    lick your lips
    and I want you…

    …And i want you…

    Paolonik

  • orsarossa  Il marzo 17, 2006 alle 2:39 am

    vengo qui e ti figuro sempre mentre corri o cammini ,veloce .
    come se per te
    non ci fosse riposo.

    un bacio
    *orsa

  • lefty333boy  Il marzo 17, 2006 alle 3:02 am

    fanghi funghi cannibali
    mi baciano le ginocchia
    stai andando verso la semplicità ormai
    quindi la perfezione
    quando ti invidio ora che non sono più una persona ” semplice “

  • lefty333boy  Il marzo 17, 2006 alle 3:16 am

    quella volta a nuova york che avevamo imbroccato quel rich archi tetto -ascensore privato tutto coperto di velluto rosso e tavolino con un vaso e fiori veri dentro–
    e dopo una notte intera a tirare
    ha tirato fuori anche una pompa per allungare il cazzo
    aveva il cockring però
    che l ha tagliato proprio sulla base del pene
    si vedeva la piccola goccia di sangue rifiorire sotto il missile di plexiglas
    e due cagnolini di razza in piena isteria iperattivi
    e rendeva tutto minaccioso
    e migliaia di polaroids porno-nostro
    sparse sul pavimento
    mi aveva messo dentro una vasca da bagno
    e rasato i capelli a zero
    era hallo?? ween
    il prossimo fine settimana
    e il taglio era a malamodo
    poi verso le 9 del mattino ha tirato fuori una lunga siringa e io dico ” what is this =?”
    per la morfina , disse lui, ma alle 9 e 10 minuti , dentro il taxi dal upper east side verso la third avenue

    proprio mentre passavamo sotto l arco in Columbus square
    esploso il mio cuore verso la mia parte del passeggero
    e con questo ti lecco tutto

  • malacarne  Il marzo 17, 2006 alle 7:35 am

    zombie,
    spero che un giorno essa ti ritrovi,voglio dire la poesia.

    ignoro ogni cosa della poesia, santa o bagascia,temo che sia come l’amore:fugge perenne,inseguendo chi la lascia,fuggendo chi l’insegue,
    in un viaggio circolare tormenta
    chi la ama.

    questo viaggio è l’esilio da me stesso:un giorno sentiro’ nostalgia
    e mi verro’ a cercare

  • malacarne  Il marzo 17, 2006 alle 7:44 am

    orsa,
    ho camminato tante strade cigliate di albe
    che ormai i miei passi marciano
    i n s o n n i
    con occhi squarci sull’incubo
    che mi circonda
    io sono solo uno chesisogna
    allontanando

  • malacarne  Il marzo 17, 2006 alle 8:08 am

    …a desire for bad-Flesh
    and real blood?
    i’ll watch you drown in the shower
    push my Life through your open eyes…

  • anonimo  Il marzo 17, 2006 alle 9:18 am

    …you must fight this sickness
    Find a cure…

    …I’m the cure…

    …if you want…

    Paolonik

  • liberamidalmale  Il marzo 17, 2006 alle 2:41 PM

    Ogni volta che parigi brucia, poi sento addosso come se stessi bruciando anch’io. Perchè ultimamente nell’aria si respira l’odore acre DELL’ESISTENZA COMPRESSA. Più pietre che sogni nei cieli dei nostri giorni.

  • klingsor  Il marzo 17, 2006 alle 8:54 PM

    fratuzzo, che tu lavori d’anima non corri rischi, io lavoro di testa ma a ricordare dove l’ho lasciata… tale violeta parra cantava di aver lasciato il cuore in un lago, in circostanze casuali e via enumerando fino ad arrivare ad una chitarra senza corde.
    semmai il giorno della tua bestemmia arriverà, non lo credo ma poni l’ipotesi, ci sarà almeno un essere che finirà di chiedersi e stupirsi allora malacarne si poserà, come un albero senza foglie ad aspettare un’altra primavera. nel frattempo posso continuare a sorridere attraverso te? 🙂

  • malacarne  Il marzo 19, 2006 alle 3:15 am

    klingsoror,né alberi né foglie, io sono l’inverno,vivo spoglio;)
    Polonik:you wish impossible things
    liberamidalmale, lascia che bruci,in ogni caso se ne parli coi parigini quelli ti rispondono:”mais non, c’etait rien, just’une p’tite grève,quoi,ça arrive une fois par mois,pourquoi tout ce scandale?”(traduzione:minimalizzano)

  • lefty333boy  Il marzo 19, 2006 alle 3:21 am

    ————————————

  • orsarossa  Il marzo 19, 2006 alle 3:27 am

    ciao malacarnazza;))

  • anonimo  Il marzo 19, 2006 alle 11:13 am

    Sarò masochista? si…

  • anonimo  Il marzo 19, 2006 alle 11:32 am

    Magari quando ti trovi in sicilia avvisami…

    Paolonik

  • malacarne  Il marzo 21, 2006 alle 12:37 PM

    certo, muoio dalla voglia di vederVi tutti uno ad uno…perché l’uomo é diavolo:gli dai la carne vuole anche l’anima e se gli dai l’anima vuole poi il corpo;e quando ti ha consumato come ostia ti caga come il resto:IO sono transustanziale… in ogni caso sono troppo caroho detto a Marcio,ma come,ero un cliente fisso,mi fa, si, ma ora non bisogno di battere,prova a corrompermi, c’e’ un prezzo anche per l’ostia

  • orsarossa  Il marzo 21, 2006 alle 12:52 PM

    ecco mala allora che ne sara’ di chi da l’anima e del corpo non gliene frega niente?
    il mio corpo e’ un’enorme dormitorio per virus mutanti.
    allora che cazzo devo fare?
    non puo’ amarmi ed io non posso non amarlo.

    e bhe insomma..non riesco a spiegarmi bene.
    non mi spiego piu’.

  • anonimo  Il marzo 21, 2006 alle 8:27 PM

    -in ogni caso sono troppo caroho detto a Marcio,ma come,ero un cliente fisso,mi fa, si, ma ora non bisogno di battere,prova a corrompermi, c’e’ un prezzo anche per l’ostia-

    Beh, mettere “marcio” come termine di paragone…Da quello che ho letto lui è un piccolo borghese illuso di essere eterosessuale o quantomeno consapevole di essere gay ma di non doverlo-poterlo dimostrare perchè la sua “casta” ha bisogno di mostrare, non di essere, metterlo qui come paragone non ha senso…

  • anonimo  Il marzo 21, 2006 alle 8:33 PM

    -in ogni caso sono troppo caro-

    Vuoldire che quando finirà la “tua inflazione” darò il dovuto, ma non per la tua carne…

  • malacarne  Il marzo 22, 2006 alle 2:48 PM

    a proposito, Marcio si sposa…ma di come mi ha rotto il cazzo per tutti e 4 i miseri giorni passati a Palermo scrivero’ appena ho voglia

    Orsa, il dilemma corpo-anima lo abbiamo risolto da anni-lo trovi da qualche parte in uno di sti post-i:
    “ho smesso di credere di avere un anima-
    IO non ha anima,eppure

    duole,
    da qualche parte
    chissà dove
    -dico cosi’ per via dei diavoli-perche’ credano che io abbia ancora
    qualcosa da vendere”…
    (i più attenti sanno che mento-mi contraddico-mi cimento in un cimitero di statue di bronzo a cera persa-esse si’ -esse si’ l’avevano
    un’anima rigida-immutabile
    non questa animula blandula vagula)…anima di cristallo per porci dentro fiori

  • anonimo  Il marzo 25, 2006 alle 1:00 PM

    sabato, 24 maggio 2003

    Quando esci i soldi dal portafogli, io immagino la foto di tua moglie, che non ho mai visto , messa dietro a quella dei tuoi figli, che ho visto.

    spero non ti somiglino. Anche “dentro”, intendo.

    “Marcio” , io odio le tue mani, le odierei anche se fossi meno quello che sei.

    14:48, 22 marzo, 2006

    a proposito, Marcio si sposa…ma di come mi ha rotto il cazzo per tutti e 4 i miseri giorni passati a Palermo scrivero’ appena ho voglia.

    Questa è la prova certa di quanto sia falso ed inventato tutto ciò…

  • malacarne  Il marzo 26, 2006 alle 1:18 PM

    venerdì, 10 marzo 2006
    para mi no passa nada: estoy accostumbrato a no existir

  • anonimo  Il marzo 26, 2006 alle 1:41 PM

    infatti, non esisti, sei solo la squallida ombra di un personaggio che hai inventato…

  • malacarne  Il marzo 26, 2006 alle 1:48 PM

    mercoledì, 15 giugno 2005

    invento, mento, ricucio i frammenti , suturo ferite, tutto si tiene, tanto tutte le parole volgono al silenzio da cui nascono, e cio’ che non rammento non e’ mai accaduto, o forse in sogno, un’altra valle, in fin dei conti tutti i punti di sutura saltano e le mie stigmate piangono dalla mia mala carne…

    martedì, 26 aprile 2005

    so che paghero’ il mio sublime tradimento , e i nomi e le cose e gli eventi e quante vite
    offerte in sacrificio per voi.

    martedì, 05 aprile 2005

    io non c’entro un cazzo in tutto questo e mi trovo proprio per caso in questa merda.
    ovviamente mento, per civetteria coprofila

    venerdì, 07 gennaio 2005

    e passo allo squallore,cio’ che solo puoi vedere; e non vedi la mia gloria di essere il riflesso del mio sogno infinito.
    ieri, o forse era oggi , non ricordo, mento,forse dico il vero, forse ho smarrito la via della verita’ e l’interesse per cercarla, forse e’ proprio questa la via , l’unica
    tutto probabilmente tende ad essere,

    QUESTA é la prova che io mento:sbarra in alto, “cerca (in questa pagina)”e digita “mento”,puoi ripetere l’operazione per tutte le pagine se hai tempo ho voglia- io sono arrivato alla seconda pagina soltanto, ora continuo…

  • malacarne  Il marzo 26, 2006 alle 2:02 PM

    giovedì, 11 marzo 2004

    c’era una volta il malacarne. aveva nascosto un pisello sotto 24 materassi. per questo il pisello germogliò e ne è nato un albero. se non lo avesse tenuto nascosto , lo avesse mostrato a tutti, nessuno lo avrebbe guardato. gli avrebbero riso in faccia.
    e poi?
    e poi niente. mi ha detto solo:” nessun messaggio, io ero l’eccezione”.
    Che voleva dire? chiede.
    Non lo so , mento. Invece ho un segreto adesso enorme che nessuno saprà mai.

  • malacarne  Il marzo 26, 2006 alle 2:43 PM

    martedì, 05 agosto 2003

    sono perso in un bosco per sempre . a chi posso chiedere aiuto , per uscirne, solo alla strega cattiva?
    o Tu stai tracciando un percorso?

    martedì, 27 maggio 2003

    nei libri ci stanno tutti i nomi. alcune risposte. molte domande.
    e le menzogne. Soprattutto.
    ” il poeta ci dà un libro da leggere,
    ciò che dice è detto gratis,
    ciò che tace era l’ essenziale”.

  • lefty333boy  Il marzo 26, 2006 alle 2:48 PM

    BUONGIORNO 🙂 sono la stregha cattiva
    cotta bene da ieri sera
    miao

  • lefty333boy  Il marzo 26, 2006 alle 2:48 PM

    strega con gh
    haha
    +++

  • malacarne  Il marzo 26, 2006 alle 3:02 PM

    buongiorno come stai?ho affittato una casa da strega cattiva a 100 metri dalla casa in cui Rimbaud fu ferito da Verlaine,mi sento assolutamente infernale e inesistente

  • malacarne  Il marzo 26, 2006 alle 3:17 PM

    cioé lui stava all’inizio di rue marché aux fromages ed io alla fine di

  • lefty333boy  Il marzo 26, 2006 alle 3:21 PM

    e speriamo che nessuno ti ferisce 😉
    sono in coma dragetilico
    haha

  • lefty333boy  Il marzo 26, 2006 alle 3:21 PM

    nemmeno io esisto oggi . a kiss
    asta la vista muccaccio

  • malacarne  Il marzo 26, 2006 alle 3:22 PM

    che poi la chiamano rue des Pitta, per via dei ristoranti tipicamente belgi …tipo dorum e pitta con patatine fritte cozze con patatine fritte e musaka con patatine fritte…

  • lefty333boy  Il marzo 26, 2006 alle 3:23 PM

    è bella la via
    con patatine fritte cozze -haha
    ma pitta non è greca ?

  • lefty333boy  Il marzo 26, 2006 alle 3:24 PM

    ma è vero che sono tutti vecchi in belgio?

  • malacarne  Il marzo 26, 2006 alle 3:26 PM

    hasta la vista e kalispera che non mi spari nessuno anche perché a me mica me la fanno la targa, oppure ci scrivono sopra:qui giace uno che fu il sogno di se stesso e la sua squallida ombra…

  • malacarne  Il marzo 26, 2006 alle 3:28 PM

    si son vecchi ricchi e senza cultura, l’ideale se sei un puttano senza scrupoli;))

  • malacarne  Il marzo 26, 2006 alle 3:34 PM

    e devo dire che pagano bene,ehehehe, qui é dove vivo, non c’é niente dentro consigli per arredarla?accetasi assegni e mobili usati

  • lefty333boy  Il marzo 26, 2006 alle 5:27 PM

    puttano senza scrupoli 😉 mi stavo facendo ” un pisellino ”
    miao

  • lefty333boy  Il marzo 26, 2006 alle 5:28 PM

    e kali = buona)
    spera che non mi spari nessuno .-0

  • anonimo  Il marzo 26, 2006 alle 7:26 PM

    qui giace uno che fu il sogno di se stesso e la sua squallida ombra…
    😀

    consigli per arredarla?accetasi assegni e mobili usati–> Beh, quando l’inflazione scende e vieni in sicilia…

  • klingsor  Il marzo 30, 2006 alle 2:52 PM

    uhuhh! bella casa fratuzzo, ricevi solo distinti? sient’amme, fatti il POS anche per questo BLOG – chè mi scassano la minchia gli sbavanti ammiratori – esacerbatio magna – fish&chips for all

  • anonimo  Il marzo 31, 2006 alle 12:14 PM

    Ecco, il classico esempio di (qutocensura) che crede a tutto ciò che legge…Ammiratori? muahauahauah…
    Ps: facile prendere foto da internet vero?

  • malacarne  Il aprile 1, 2006 alle 3:55 PM

    si’ soprattutto foto di façades classées, e la cosa più divertente é che quando dici qualcosa sostenendo di mentire, affermi la verità senza prenderti le conseguenze:con questo vile metodo ho confessato tutti i delitti passati con la certezza della assoluzione,ed ho annunziato persino i venturi con la sicurezza di non essere preso in flagranza…
    kling,per il momento non ricevo nessuno, ho solo un materasso a terra una libreria il pc e le valigie, cioé più del necessario, mi consigli di censurare i commenti anonimi?

  • klingsor  Il aprile 1, 2006 alle 11:42 PM

    ahahahah, fratuzzo, non fraintendermi. se hai quello che ti ̬ necessario ̬ bene e poi lo sai tu cosa ti necessita, hai creato un blog apposta per non dirlo! anche chiudendo i commenti non mancherebbero i ti amo, ti voglio conoscere, fatti vedere, sei un poeta. se vogliono il corpo paghino il resto non ̬ in vendita, massimo rispetto in tempi in cui mi tocca votare un rutelli qualunque per scacciare il nano Рmassimo rispetto! tu chiamale se vuoi, emozioni.

  • lefty333boy  Il aprile 1, 2006 alle 11:51 PM

    i ti amo, ti voglio conoscere, fatti vedere, sei un poeta ?? quanto costa ?
    haha

  • klingsor  Il aprile 2, 2006 alle 11:58 am

    😀

  • malacarne  Il aprile 3, 2006 alle 2:44 am

    x te é gratis LEFTYCINO
    rutelli chi quella che faceva figure di merda da giuli ano ferrara?uno che ha una simile cretina per moglie non puo’ essere normale

  • anonimo  Il aprile 6, 2006 alle 11:17 am

    è dal 3 marzo che non inventi nulla tranne quelle foto prese da internet in cui dovrebbe abitare il tuo personaggio, cos’è, la crisi dello scrittore?

  • RoseBlueDream  Il aprile 8, 2006 alle 8:46 PM

    Ti lascio un salutino, ma dove sei finito??? Torna Gigolo!!! ;-))
    Baci…..

  • e-bow  Il aprile 10, 2006 alle 2:01 PM

    Da quanto tempo. Non avevo dimenticato cosa si prova a passare di qui… ma farlo è tutt’altra cosa.
    Ora passerò più spesso, spero che scriverai presto…

  • WMalacarne  Il aprile 10, 2006 alle 10:58 PM

    Ci vivo di te

  • malacarne  Il aprile 12, 2006 alle 2:16 am

    anonimo, non sono uno scrittore, se proprio debbo avere delle crisi preferisco quelle personali, ma col fatto di scrivere non c’entra niente,scrivo perché vivo, in crisi o spregiudicato, io non ho ispirazioni che vengono o vanno,da aspettare o sfruttare; le cose sono molto semplici: se ho da dire qualcosa lo faccio, se non ho voglia di dire niente, o se il silenzio é più bello di quello che ho da dire, taccio: il silenzio, almeno, non sporca.

  • lefty333boy  Il aprile 17, 2006 alle 5:52 PM

    ciuri ciuri ri li me anni—Ma questa è quella tipica canzone napoletana?
    shiurri shiurri..ec ect ? :-/

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