frontiere frontiere affrancarsi da questo continente,

Dublino, La Fenice

(Camdem place, Camdem row, upper lower crane lane plane)

l’aeroport di Charleroi siculo-belga disastro e poi  planare plane sulla verde

 sulla verde Irlanda sono sonno in Stephen Green park un dedalo squisito meglio sparire dalla Frankies guest house gay accomodation e perché cazzo siamo finiti qui io e JC immaginando potessimo irlandando smarchettare in room-en-suite facilities un cesso con acqua che stenta a scaldarsi

 più a nostro agio in camera con piccole tazze da té che usiamo alle tre del mattino quando ci svegliamo come se il meridiano Mosca

più a nostro agio smarchettare qui terra cattolica senza locali gay e la gente non si tocca al Dragon bar tipo megaristorante cinese da cui fuggiamo

piuttosto che subire il pestaggio poliziesco al Phoenix park risorti resurrecturis più disinvolti e puttani che mai dalle ceneri della cittàcapitale  più brutta d’europa Bruxelles ma pouBelle, che  Arthur era li’ dietro l’angolo sotto casa a duecentometri c’é pure la placca commemorativa dice "addio addio adieu à dieu le poème e parte a fare soldi  bruxelles prosciuga

non sento niente niente eppure

ecco il nirvana come é notte la mia notte a Temple Bar

Camdem place cosa sono venuto a fare risalendo lo Stephen Green e verso la Liffey  la strada commerciale  Grafton street lasciato il concilio degli dei nei centri commerciali Hugo Boss ha saettato un nuovo profumo di ambrosia Gautier la t-shirt , ma XL perché i maschi qui non scoprono il corpo la carne vengono coi soldi di papa’ al Trinity college per abbordare profonde discettazioni sulla spumosità della Guinnes nella biblioteca dei primati e per strada orrore sento parlare solo italiano praticamente in Temple bar e quando

reincontriamo Jose visto mentre si tagliava le unghie sulla sedicente terrazza sopratetto scendiletto della Frankies guest house dove ORRORE   Andrea Bocelli vive per Lei la mattina a colazione nostro praticamente unico pasto Tanx Frankie for eggs and saucises and tea and cereals and milk tank u  Frankie goes to London coi 100 euro cash per notte 110 se paghi credit card perché cosi’ é tutto al nero

come il vero

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Commenti

  • Hana  Il agosto 7, 2006 alle 5:55 PM

    noto con stupore l’incattivimento del tuo stile emozional scriutturale. Riveste sempre più caratteri anarchoidi e sovversivi a dispetto di una sintassi classica. E’ questo il cyber realismo? E’ questo è il vello d’oro del new argonauta? Nonostaante tutto ne intravedo una opaca primigenia al cut up di Burroughs. Quando vuoi tu c incontriamo davanti ad un aperitivo
    p.s. sto scrivendo un libro.
    p.s. vorrei aiutarti nella riceca di un editoria che ti aiuti nella larga distribuzione cartacea.
    A volte il fruscìo della carta diafana, i caratteri Guttemberg, la copertina e i suoi colori, la discrezione splendida dei ringraziamenti e delle dediche a mò di epitaffio … a volte tutte queste cose valgono più di uno stitico commento come il mio. Aiutano… però soffriresti di diabete da Onan 😉
    quando vuoi tu vieni nel mio blog … e t degni a renderti disponibile a un aperitivo.
    con affetto, un tuo fervido lettore da circa un paio di anni ( seppur discontinui) 😉

    jeff

  • malacarne  Il agosto 8, 2006 alle 9:47 am

    non so cosa sia uno stile incattivito, nel tuo sito non lo spieghi, taglio corto perché scrivo di fretta, a volte da internet café, grazie delle tue buone intenzioni, ma non sono uno scrittore (in primis) in cerca di aiuto (secundis) nella ricerca di una editoria etc(tertium datur). scrivo perché vivo e se qualcuno é alla ricerca di me io dico sempre dove sono per aperitivi e altre attività umane e ricreative, non é che mi degni o meno di contattare o incontrare gente, é solo che a volte non so uscire dal mio pozzo, e la fatica che faccio a gridare per rispondere a chi chiama dall’alto é tale che vorrei solo tacere

  • siipaziente  Il agosto 8, 2006 alle 4:50 PM

    wooooooooo hoooo
    cè qualcuno dentro quel pozzo ? .-))
    room-en-suite facilities- tutto di un fiato neh? ..
    i put on my make up
    lick

  • siipaziente  Il agosto 8, 2006 alle 5:37 PM

    [audio src="http://walzer.altervista.org/Antes.mp3" /]
    here you are babyР̬ del mio amico timido semi ubriaco
    kiss kiss- come sei ” sociale ” oggi..

    haha

  • ladystardust  Il agosto 8, 2006 alle 7:41 PM

    Ti confesso che ogni tanto mi chiedo anch’io perché non vuoi “regalarci” il Libro di Malacarne, ma si tratta di puro egoismo 🙂
    D’altro canto ti capisco benissimo. Nel mio caso odio il fatto che un libro già scritto non lo puoi correggere. Baci, tanti. anto

  • Hana  Il agosto 8, 2006 alle 7:44 PM

    Ne avverto quasi il tono innervosito, infastidito.
    Il mio era un monito a vederci e comunque sia un atto di stima da cui nn m sn mai allontanato.
    Mi dispiace che tu abbia fatto con tanto cinismo didascalico la terna delle cose delle quali potresti farne benissimo a meno, riservandoti un posto al sole di tutto rispetto.

    Dopotutto i lettori non si trattano così, non trovi? chiunque posi i proprio occhi a leggerti credo sia degno di esprimere qualsivoglia riflessione…

    Anch’io ho problemi ad uscire fuori dal “pozzo” come lo chiami tu … per me ad esempio è uno stillatore d’olio… per quanto poco mi concede al reale e ai miei impegni.

    19:43
    Jeff

  • regulus21  Il agosto 8, 2006 alle 7:53 PM

    Che sorpresa, caro Malacarne.

    E’ vero, comunque: pure io ho notato un cambiamento deciso nell’umore di quest’ultimo brano (chiamarlo post è ESTREMAMENTE riduttivo). Nel finale ti riscatti con i tuoi soliti apprezzati nonsense, nonostante i sensi siano molti più d’uno.

    In quanto a Bruxelles peggior capitale d’Europa, immagino che se la batta con Bucarest e Berna 🙂

    Ti abbraccio con stima.

  • magnoliablanika  Il agosto 9, 2006 alle 2:58 PM

    però il verde d’Irlanda dev’essere fantastico… 😉

  • malacarne  Il agosto 10, 2006 alle 12:50 PM

    grazie, la canzone é stupenda, ma chi la canta?appena mi ricordo come si mettono i file musicali nei commenti lo faccio.
    A proposito di vita sociale da quando sono meno blogico ho dimenticato tutti i trucchi make up del bloggher.
    Ma questo era Antes del dolor, antes del miedo, tengo el alma negra bevindome el silencio mordiendome la vena
    …antes

  • malacarne  Il agosto 10, 2006 alle 12:56 PM

    magnolia l’irlanda é un patchwork di mille sfumature di verde quando atterri, ma poi per l’appunto atterri e sei in una città, dove purtroppo esistono gli uomini…mi dovrei ritirare nella foresta, come i sovrani barbari deposti, e invece di affliggervi con la mia vita, potrei incidere sulle cortecce e sulle foglie quel che ho da dire

  • malacarne  Il agosto 10, 2006 alle 1:33 PM

    jeff, tu avverti toni innervositi dove c’é un po’ di distanza da problemi pratici e tuttavia secondari. In ogni caso tutti sono liberi di dire quel che vogliono nei commenti e allora perché IO non dovrei essere libero di rispondere quel che voglio o non rispondere affatto?
    Rendo pubblico QUI, da anni, il mio diario, per chi ha tempo voglia é gratis.
    Poi, un bel giorno, mi hanno saccheggiato – Mazzucato docet -allora ho fatto a pezzetti e venduto al migliore offerente, alcuni Giorni della mia vita.
    Ho fatto tre-quattro markette in antologie…e finalmente mi sono appena riappropriato del testo che la Mazzucato aveva plagiato per inserirlo nelle sue SMAGLIATURE, qualcuno ricorda il caso.
    Antonella come va?Non é che sono egoista (semmai egocentrico, potrei tenermi per me i cazzi miei anzicché affliggere il mondo). La verità forse é che sono superstizioso: il giorno che metto fine al mio diario, alla fine di queste Mille e una notte, sarà forse anche l’ultimo della mia vita?

  • lefty333boy  Il agosto 10, 2006 alle 3:39 PM
  • anonimo  Il agosto 14, 2006 alle 1:27 PM

    eheh, fratuzzu guai a te mazzuccato docet (la cogliesse una saetta rigorosamente a ciel sereno).
    la carta stampata è buona per la mazzuccato, santacroce e altre sfumature del nulla; al massimo per le ristampe di Tolstoj e pochi altri.
    fratuzzo tu nasci dal web e nel web prosperi apparentemente lieto/tristo e pesto. E adesso mi rivolgo ai lettori, il pudore non è da tutti, perchè lo volete invogliare ad essere mediocre quando il destino ha deciso altrimenti?
    klingsoror
    PS: ricorda la fontana del Nettuno
    😛

  • anonimo  Il agosto 17, 2006 alle 9:07 PM

    La fontana del Nettuno.
    Grazie a lei ti ho quasi raggiunto.
    😉

    Lys

  • klingsor  Il agosto 20, 2006 alle 12:22 PM

    U-GUA-LE!
    (o no?)
    😛

  • anonimo  Il agosto 21, 2006 alle 11:56 am

    quasi-uguale come uno che si fa una foto con lo sfondo un monumento e poi si spedisce la foto a casa, la foto arriva ma lui nel frattempo è morto nel viaggio di ritorno

  • anonimo  Il agosto 21, 2006 alle 7:08 PM

    A parte forse i parenti stretti di mia nonna, non ho mai visto nessuno essere alluvionato di consigli e spiegazioni delle sue stesse parole quanto te.

  • malacarne  Il agosto 24, 2006 alle 9:55 am

    é colpa mia, una volta mandavo a fanculo tutti quelli che mi volevano addomesticare.

  • walktheanimal  Il agosto 24, 2006 alle 7:15 PM

    se mandi affanculo sei splendi-dio

  • lefty333boy  Il agosto 25, 2006 alle 12:49 am

    sei diventato buono -Malacà🙂
    ( adrastos)

  • anonimo  Il agosto 29, 2006 alle 3:29 PM

    sdegnosamente rifiutare la carta stampata. è l’apice della pornografia, in un certo senso. continuo a volerti incontrare per un aperitivo o cinque. vita. ah.

  • Magent  Il agosto 30, 2006 alle 12:38 am

    Dopo, se si prova rimorso, ci si può sempre emendare accettando educatamente carta riciclata.
    (Signor Livefast, lei si concentra sul peccato e beve sul peccatore versato. Vita. ah. Come se fosse cosa da tutti. :-))

  • malacarne  Il agosto 31, 2006 alle 12:02 PM

    il fato é che noi pure ci siamo riciclati, perché il macero ci stregava,e un fondo di biblioteca polversosa é la tomba più anelata perché é il solo monumento che non toglie spazio ai vivi, anzi ne dà. In fondo nasciamo scritti nella luce, e la vita aspetta educatamente il black out per smettere di esistere. Scritto solo sul net il giorno in cui scompaio spariro’ del tutto, fatta la marchetta cartacea e come giustamente dice l’Anonima alcolista aperitivamente parlando é Porno-grafia se l’etimologia non é una opinione( e a volte lo é).
    scusate se parlo da una cripta, sono diventato troppo buono

  • anonimo  Il settembre 1, 2006 alle 10:22 PM

    uhm fratuzzu… non seguire l’onda. non sei troppo buono semmai troppo *tout court*. posso sorriderti?
    klingsoror

  • malacarne  Il settembre 4, 2006 alle 1:32 am

    certo, immagino un sorriso ghignagatto senza il tuo viso che non esiste, come il mio, invece esiste un emotico a darci concretezza;))

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